(Marco Ceccarini) Livorno, 24 febbraio 2026 – La Toscana si conferma una delle méte leader del destination wedding internazionale. Nel 2025, tra coppie straniere ed italiane non residenti, sono stati celebrati oltre 3.480 matrimoni, con un giro d’affari che ha superato i 240 milioni di euro e più di 614 mila presenze turistiche.
Secondo l’indagine del Centro Studi Turistici di Firenze per Fondazione Destination Florence Tuscany for Weddings, il comparto ha ormai una crescita strutturale: dal 2014 il fatturato è raddoppiato, trasformando il wedding in uno degli asset più solidi dell’economia turistica regionale.
Il traino arriva soprattutto dall’estero. Nel 2025 le coppie straniere hanno organizzato circa 2.860 matrimoni in Toscana (+4,8%), generando 213,7 milioni di euro (+14,1%) e oltre 514mila pernottamenti. Il budget medio per evento ha raggiunto i 74.700 euro, con più di metà della spesa destinata a location e catering.
Se Firenze resta l’icona del romanticismo toscano, cresce la domanda nelle aree collinari e nei borghi storici. Tra le mete più richieste figurano Siena, San Gimignano e le colline del Chianti. Oltre il 65% degli eventi si svolge in ville storiche, castelli e residenze d’epoca.
Gli Stati Uniti si confermano il primo mercato, seguiti dal Regno Unito. Nel 2025 la quota dei Paesi extraeuropei ha superato quella europea (52,4%), segno di una domanda sempre più globale.
Per il 2026 le prospettive restano positive: oltre un terzo degli operatori prevede un ulteriore aumento dei matrimoni stranieri, con una crescente attenzione a format più intimi e a esperienze autentiche legate a territorio e gastronomia.
Villa medicea di Lilliano (foto libera da diritti tratta da Wikimedia)