(Redazione) Firenze, 3 marzo 2026 – Dal 2022 il progetto Toscana Produzione Musica, Tmp, ha realizzato centinaia di iniziative, consolidando il suo ruolo di centro musicale diffuso sul territorio, sostenuto dalla Regione Toscana e riconosciuto dal Ministero della Cultura. Oggi, a Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati, Tpm ha presentato il programma 2026, che partirà il 15 marzo e segna il secondo anno del secondo triennio Fus. Il progetto valorizza linguaggi musicali diversi, favorisce collaborazioni territoriali e internazionali e sfrutta opportunità europee come il bando “Amplify” di Horizon per la trasformazione digitale nelle industrie creative.
I direttori artistici Maurizio Busia e Francesco Mariotti guidano Tpm con esperienze nella world-music, musica popolare e jazz, affiancati dal presidente Paolo Zampini, flautista e direttore del Conservatorio di Firenze (2015-2021).
Al Parc di Firenze, dal 15 marzo prenderà il via la rassegna “Mixitè – suoni e voci antiche e attuali”, con concerti che spaziano dalla canzone carnica alla musica sarda, tunisina e napoletana, includendo artisti internazionali come Joachim Cooder e i francesi Nist-Nah. Dal 18 ottobre al 22 novembre, la rassegna “Flux – flussi di musica creativa” presenterà grandi nomi del jazz contemporaneo, tra cui Marc Ribot, Nicole Mitchell e Mary Halvorson.
Tpm estende le sue attività a livello regionale, nazionale e internazionale attraverso collaborazioni con festival come Met Jazz, Estate Fiesolana, Città del Teatro e Pisa Jazz Festival, residenze artistiche e la promozione di progetti consolidati. Tra questi, “La finestra di Puccini” di Danilo Rea e Michel Godard e “Solo una cosa ho avuto nel mondo”, ispirato a Pier Paolo Pasolini, che sarà presentato a Città del Messico e Torino.
